Archive for giugno, 2009
I DEMOCRATICI SFIORANO IL 60
0 Comments Published by wolfie giugno 30th, 2009 in Capitol Hill, DemocraticiCNN: Minnesota’s Supreme Court has declared Democrat Al Franken the winner of the state’s disputed U.S. Senate race.
I nemici di Barack Obama stanno sotto lo stesso tetto. Sono democratici, blue dog e sono allergici al potere federale. Vengono anche da Stati del Midwest e non a fortissima vocazione industriale. In 44 ala Camera hanno votato il pacchetto sul climate change, che si è salvato solo grazie all’appoggio di 8 repubblicani. Ora la [...]
Anche questi sono problemi. Liquidarli come problemi del c—- oltre a non essere elegante è sbagliato.
CHENEY SPINGE IL GOP
0 Comments Published by wolfie giugno 29th, 2009 in Presidenziali 2012, conservatoriGli endorsement di Cheney. E le speranze per una (improbabile) ascesa del Gop ad Obamaland
La Corte suprema rovescia una sentenza del giudice di corte d’appello Sonia Sotomayor sulla querelle fra vigili del fuoco bianchi e un concorso cancellato perché non c’erano abbastanza promossi fra i rappresentanti delle minoranze…. Ne risentiremo parlare…
GOP…SFIDANTE OBAMA CERCANSI
0 Comments Published by wolfie giugno 29th, 2009 in Obama Kingdom, Presidenziali 2012, conservatoriI pundits cominciano a fare pronostici su chi nel 2012, fronte repubblicano, affronterà Barack Obama. Qui un bel pezzo di The Politico su come si sta muovendo la gang di Romney
PIU’ DIFFICILE PARLARE CON GLI AYATOLLAH
0 Comments Published by wolfie giugno 27th, 2009 in National Security, Obama KingdomIl vero cambio (timido) di linea è di ieri quando Obama ha detto in pratica che con un regime del genere le strade del dialogo diventano più irte…Certo lui ci proverà ancora. Giustamente, aggiungo. Se hai due obiettivi: nucleare e terrorismo. E la democrazia in Iran non ti entusiasma più di tanto, il dialogo, la [...]
YES, WE CAN CHANGE CLIMATE
0 Comments Published by wolfie giugno 27th, 2009 in Capitol Hill, National Security, Obama KingdomLa prima vera vittoria di Obama: il bill sul climate change. Anche se l’esiguo margine con cui il provvedimento è passato alla Camera lascia intendere che Obama avrà qualche difficoltà a portare avanti la sua agenda riformista. Il prossimo scoglio è l’health care. Ma Obama una lezione del passato l’ha già imparata. Sono i primi [...]
Wolfie tende a non occuparsi di cose nostrane o comunque cose che non abbiamo a che fare con gli States. Faccio volentieri un’eccezione stavolta per presentare al volo – senza pretesa di farne una recensione – questo libro, molto interessante, scritto con leggerezza e gusto, di CIRO IMPARATO, doppiatore di professione ma direi soprattutto un [...]
BULORCHI: PER IL REGIME E’ L’INIZIO DELLA FINE
0 Comments Published by wolfie giugno 25th, 2009 in Avvenire, Le interviste di Wolfiedi Alberto Simoni Reza Bulorchi è il direttore esecutivo della Us Alliance for Democratic Iran (Usadiran), think tank di Washington che mantiene fisso l’obiettivo su Teheran. «I primi giorni la gente chiedeva dove era finito il proprio voto. Ora no, la protesta è andata oltre», dice ad Avvenire Signor Bulorchi, alcuni analisti ritengono che le [...]
IL GOP ALLA RISCOSSA… SI FA PER DIRE
0 Comments Published by wolfie giugno 24th, 2009 in conservatoriIl ritorno dei repubblicani. Sarà vero? Certo è che Obama ormai qualche errorino lo ha commesso.
ROMNEY PLEASED
0 Comments Published by wolfie giugno 24th, 2009 in National Security, Obama Kingdom, conservatoriAlla fine Romney è rimasto soddisfatto dell’”indignazione” di Obama
IRAQ E AFGHANISTAN…NO WORDS
0 Comments Published by wolfie giugno 24th, 2009 in National Security, Obama KingdomIn 55 minuti Obama non ha mai menzionato le parole Iraq, Afghanistan, truppe, soldati, guerra…E sì che l’America qualche “decina” di militari in giro per il mondo li ha.
CHI AMA E CHI ODIA B.O. “PARI SONO”
0 Comments Published by wolfie giugno 23rd, 2009 in Obama KingdomEcco che ora chi ama e chi odia B.O. sono in parità. Governare è più difficile che vendere promesse, legittime. Ma evidentemente ora il giovane presidente incontra i primi scogli. E non è l’Iran il più arduo da superare.
Ora la Palin ci pensa. E cominciano anche le quote degli scommettitori sulla sua corsa alla Casa Bianca.
